Marco al lavoro nella sua azienda

La storia delle nostre origini: le prime quattro casette

Mi presento, mi chiamo Marco. Qualche anno fa, alla cena dei musei di Bra, grazie ad un carissimo amico ho conosciuto un apicoltore che con i suoi racconti è riuscito ad incuriosirmi e a farmi avvicinare al mondo incredibile delle api. Esattamente cinque giorni dopo con Silvana abbiamo acquistato le prime due arnie che appena colorate abbiamo deciso che sarebbero già da subito state affiancate da altre 2 e così sono diventate quattro…

Colorate le arnie abbiamo frequentato il corso per apicoltori principianti dell’Associazione Aspromiele che ci ha avvicinato almeno teoricamente all’apicoltura. Dopo il corso però ci mancava il passo più importante e cioè trovare le famiglie da ospitare nelle nostre arnie e avviarci così verso il contatto diretto e la cura di questi insetti.
In questa fase delicata abbiamo avuto la fortuna di conoscere Nicola, un grande maestro, esperto apicoltore da tre generazioni che ci ha fornito le prime 4 famiglie.

Nicola è per noi un “maestro” perché non è geloso del suo sapere e non ha paura di passare ad altri le sue conoscenze. Ed è lui, con la sua calma (una lentezza nei gesti, nei modi e nel comunicare che noi non conosciamo più) che ci ha insegnato il rispetto anche per il singolo insetto, ci ha insegnato ad “accarezzare le api”, ad entrare nel loro mondo in punta di piedi, ad averne cura come si deve aver cura di un altro essere vivente che dipende da noi.

Da questo momento è iniziata una passione, un innamoramento per questo mondo dove il singolo, la singola ape, non conta nulla ma tutte fanno parte di un super organismo “Alveare” tutti collaborano per tutti, dove pure la regina, anche se unica, collabora a suo modo deponendo uova al ritmo esatto dettato dall’alveare.

Quando abbiamo raggiunto una cinquantina di alveari siamo diventati “Apicolturasilvanamarco”. Da allora siamo immersi in questo mondo emozionante pieno di profumi, di ronzii e di punture perché non c’è rosa senza spina come non c’è ape senza pungiglione!


Questo è il nostro inizio, l’inizio di un grande cambiamento, sicuramente interiore e poi chissà… quello che facciamo, questa cura e tutela verso questi insetti fianco a fianco ci piace, ci piace proprio e ci fa superare la stanchezza e le delusioni e mentre ci lecchiamo le ferite, scusate le punture, siamo felici!

Le nostre arnie le chiamiamo per nome e ogni nome ha un suo perché.

Oggi… siamo arrivati a circa centosettanta alveari che nel periodo primaverile/estivo sono sparpagliate negli apiari nelle belle Langhe e in alcune valli del cuneese.

L’azienda ha conseguito la certificazione Biologica in seguito alla totale conversione di tutti gli alveari.

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